La Fiera dei Cocci
Biagio Mercadante, 1960-1965, olio su tavola, cm 40x50
(1892–1971)
Formatosi a Napoli nei primi anni del XX secolo con Vincenzo Volpe e Michele Cammarano, il cilentano Biagio Mercadante trova, a partire dai primi anni Trenta, un riscontro nell’interesse per le tendenze novecentesche. L'opera rappresenta un epigono della sintesi “cubizzante” dell'artista, frutto di una progressiva semplificazione delle forme già avviata negli anni Quaranta. Influenzata dal cézannismo, la sua pittura perviene qui a un’apparenza antica: il mercato sulla spiaggia evoca la vendita di giare, già diffuse nell'antichità sulle coste del Cilento. Una “decantazione” silente dell’immagine, dove i volumi serrati e i toni freddi registrano ormai una distanza dalla celebrazione dell’esistente propria delle opere giovanili.

