Le Ricamatrici
Biagio Mercadante, 1927, olio su tavola, cm 35,5x49,5
(1892 – 1971)
Nato a Torraca e formatosi al Regio Istituto di Belle Arti di Napoli con Vincenzo Volpe e Michele Cammarano, Biagio Mercadante mantiene una cifra personale estranea alle avanguardie. Pur restando erede della tradizione ottocentesca napoletana, l'artista manifesta una spregiudicatezza critica che gli permette di attingere liberamente alla temperie “novecentesca”. In questo dipinto del 1927, la varietà linguistica si manifesta in un effetto “sovraccarico”: anche i nastrini colorati nel cestino divengono preziosi gioielli, figure tangibili di una metamorfosi che supera la mutevolezza sensibile di matrice michettiana per approdare a una cultura figurativa attenta a nuovi valori allusivi.

