Nello Studio
Vincenzo Volpe, olio su tela, cm 61x53
(1854-1929)
Allievo prediletto di Domenico Morelli, Vincenzo Volpe fu figura centrale e presidente dell'istituto napoletano dopo la scomparsa del maestro. Sebbene la sua vasta produzione di genere abbia talvolta indugiato in temi aneddotici, la sua pittura rimane sempre di gran classe. Specialista in quadri rappresentanti interni domestici, Volpe adotta qui una stesura perlacea che richiama l’analisi imparziale che contraddistingue opere simili, anche per il soggetto, degli amici Gaetano Esposito e Vincenzo Caprile. Il dipinto, caratterizzato da una fluidità pittorica, nobilita il quotidiano attraverso una narrazione pacata e una qualità esecutiva che lo attesta come una delle espressioni più significative del verismo partenopeo.

