Sul cuscino
Pietro Scoppetta, 1918-1919, olio su cartone, cm 49x35
(1863 – 1920)
Figura di primo piano della cultura artistica meridionale tra XIX e XX secolo, l’amalfitano Pietro Scoppetta si forma presso lo studio di Gaetano Capone e in seguito con Giacomo Di Chirico. Dopo i fondamentali soggiorni a Parigi degli anni Novanta, dove acquisisce le novità linguistiche impressionistiche, l'artista inaugura una stagione di grande maturità espressiva. In questo profilo di fanciulla, risalente agli anni 1918-1919, Scoppetta persegue il carattere "disimpegnato" della Belle Époque, recependo una sensibilità cosmopolita e moderna: dalla fremente lezione pittorica di Boldini e la disinvoltura grafica di Sargent o Paul-César Helleu.

