Figura in Giardino
Giuseppe Aprea, olio su tavola, cm 65x49
(1876-1946)
Allievo di Filippo Palizzi e Domenico Morelli, Giuseppe Aprea seppe tradurre l’eredità dei maestri in un linguaggio più moderno. In questa figura di giovane donna in un giardino, l’altissima qualità pittorica introduce una convinta adesione alla temperie “novecentista”, collocando l'autore sul versante opposto rispetto alla perdurante tradizione ottocentesca incarnata da Clemente Tafuri. L’opera si distingue per una ricerca cromatica che si concentra su improvvise accensioni di bianchi e di verdi, dove la luce frammentata costruisce lo spazio e la figura attraverso una sintesi formale audace, segnando un punto di rottura con il naturalismo descrittivo dei decenni precedenti.

