Giochi Innocenti
Clemente Tafuri, 1963-1965, olio su tela, cm 30x60
(1903-1971)
L'opera appartiene alla produzione più nota di Clemente Tafuri, risalente agli anni Sessanta, periodo in cui l’artista si dedica a una produzione di genere destinata ad avere molta fortuna. In questo dipinto si manifestano i caratteri distintivi della sua pittura matura: l'uso di toni squillanti e la stesura condotta per "ciuffi" di filamenti cromatici, che conferiscono alla scena una vivacità vibrante. Analogamente a Fanciulla (scheda 48), la tela rivela una tecnica solo apparentemente "facile", densa di materia pittorica e di immediata efficacia comunicativa, nonostante il grande favore commerciale talvolta ne abbia parzialmente frenato la fortuna critica.

